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Da
"Bellissima" - Giugno 1987
II
suo slogan è « un servizio pubblico efficiente? sì, perchè
è privato». II suo biglietto da visita, un voluminoso albo
d'oro zeppo di lodi, ringraziamenti, firme, fotografie: re e
capi di stato, attori e astronauti, VIP in viaggio d'affari e
turisti di lusso impegnati nel Grand Tour italiano.
Tutti
soddisfatti di un servizio definito di volta in volta veloce,
discreto, sicuro, tranquillo, efficiente. «The best driver in
the world": così, incondizionatamente, un cliente
americano gli esprime il proprio apprezzamento. Alberto Francini,
titolare della FAR (Francini Autonoleggio da Rimessa), va
naturalmente orgoglioso di tanti lusinghieri riconoscimenti: del
resto, tutti meritati se dal 1931 la ditta FAR è la più
prestigiosa a Firenze nel campo dell'autonoleggio.
«Un
servizio poco conosciuto, - dice Alberto Francini in difesa
della categoria - anche perché ormai è invalsa l'idea della
macchina propria, ma a conti fatti costa sempre meno noleggiare
una macchina con l'autista che avere auto e personale propri».
Nato praticamente in garage e cresciuto tra macchine e motori,
Alberto Francini è figlio d'arte: dal padre ha ereditato la
ditta e anche la passione per un mestiere che richiede un
concentrato di doti insospettabili.
Competenza,
puntualità, cortesia, efficienza, ma anche amabilità,
pazienza, presenza di spirito, capacità di affrontare ogni
imprevisto, avendo sempre una soluzione in tasca: tutte qualità
che non fanno difetto ne a lui nè ai suoi dipendenti, i quali,
oltre ad èssere autisti provetti, sono ovviamente poliglotti e,
senza rubare il mestiere alle guide turistiche, conoscono arte e
storia di molte città della
penisola.
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Alla
guida di Lancia Thema o Mercedes, Cadillac o Rolls Royce (il
parco macchine della FAR comprende 15 tra autobus e vetture,
naturalmente blu o nere metallizzate, tutte dotate di aria
condizionata, radiotelefono e telefono SIP) accompagnano capi di
stato in visita ufficiale o calciatori in trasferta, nobildonne
e complessi rock.
Per
qualche ora o per una settimana, per un giro in città o per un
viaggio di mille chilometri. Ed è un punto d'impegno della FAR
soddisfare le esigenze più complicate, le richieste più
impossibili, i clienti più difficili. Clienti abituali della
FAR sono ormai da anni grosse ditte, banche, e anche enti locali
come Comune e Regione che, pur avendo un proprio parco macchine,
non sono coperti (come invece lo sono le ditte di autonoleggio)
da assicurazione per il trasporto di terze persone.
Così
sulle vetture della FAR si sono seduti
Carlo d'Inghilterra e
Lady D, Craxi e la Thatcher, Mitterand e Nakasone, il cardinale
Glemp e madre Teresa di Calcutta; la principessa Margaret
per
l'inaugurazione della mostra di Henry Moore e Gregory Peck per
quella di Ferragamo, ma anche tanti viaggiatori meno famosi, ai
quali la FAR dedica lo stesso trattamento riservato ai clienti
illustri.
E
tutti hanno lasciato traccia nell'albo d'oro, dove si leggono
ringraziamenti in tutte le lingue, perfino in arabo e in cinese.
Nel 1932 una signora francese - una delle prime clienti -
assicura di aver viaggiato « avec confort, sécurité
tranquillité »; «servirsi di FAR vuol dire partire tranquilli
e tornare soddisfatti », dichiara l'anno successivo
un signore che viene dal Perù e nel 1980 due giornalisti della
Virginia, ringraziando Aiberto Francini per la pazienza, il
buonumore, la competenza e l'abilità»,
promettono che raccomanderanno lo «Speedy Gonzales» fiorentino
a tutti i loro amici americani in visita in Italia.
Cinquant'anni,
insomma, di servizio ineccepibile e di meritati apprezzamenti.
Non sono mancati neppure i momenti di gloria: le auto - d'epoca
e non - della FAR sono comparse in "Amici miei",
"Venti di guerra", il recente film televisivo
"Lo
scialo"; lo
testimoniano puntualmente le foto con dedica di Robert Mitchum,
Eleonora Giorgi, Franco Rossi. Per non parlare delle centinaia
di sposi novelli che per un giorno nella vita hanno provato l'ebrezza
di viaggiare su una Cadillac o una Rolls.
Ma
i servizi della FAR sono praticamente illimitati. Ruggero
Orlando ringrazia per una corsa dalla Malpensa a villa La Massa,
un gruppo di giornalisti americani per un giro delle fattorie
dei Chianti, una nobildonna fiorentina per un viaggio Firenze
-Catanzaro a tempo di record, con sosta fuori programma a
Positano, sulla via dei ritorno. Provate un po' a pensare quante
volte potreste aver avuto bisogno di un servizio dei genere, ma
semplicemente non lo sapevate, non vi e passato per la testa.
Allora.
Autonoleggio con conducente?
Sì, grazie!
Lucia
Zambelli
E
dal 1991 parte la collaborazione della terza generazione con
Riccardo. |